Ok, caliamo subito l’asso e pubblichiamo l’intervista che abbiamo realizzato con il forte Mattia Pedrani, top freestyler italiano e tra i primi 15 freestyler al mondo!!
Oltre a questi numeri e meriti voglio sottolineare la super disponibilità di Mattia e l’intervista è tutta da leggere…e vi voglio tutti in acqua ad intonare il rap finale di Mattia dedicato a windsurfzone!
WHEN
Quando e perché hai iniziato a fare windsurf?
Ho iniziato quando avevo 6 anni sul Lago Maggiore,contagiato dalla passione dei miei genitori. Dopo lunghi anni di surfate occasionali nei weekends, ho cominciato a passare il periodo estivo a Maui per poter finalmente progredire e rimediare alle poche uscite a causa dei miei impegni scolastici.
Quante uscite fai all’anno?
Il numero d’uscite è cambiato drasticamente da quando mi son trasferito a Torbole sul Garda dopo la maturità. Son passato dalle 60-70 uscite a circa 150,soprattutto nel periodo estivo. In questi ultimi due anni l’inverno al Garda è stato abbastanza scarso, altrimenti si potrebbero fare oltre 200 uscite…
Le tue condizioni preferite? Vela e tavola preferite?
Sia per freestyle che per wave direi sui 25 nodi, perfetto per le mie IRON 4.7 – 5.0 e Flare 106 o Evil Twin 87.
Qual’è stato il tuo Big Day che non scorderai mai?
E’ stato a Spartans un paio d’anni fa durante il photoshooting Mistral North a Maui. Sull’outter reef di baby beach, c’erano onde di un albero e mezzo! Adrenalina Pura!
WHERE
Qual’è il tuo home spot? consigli e dritte?
I miei home spots sono Malcesine ed il Pier, che si trovano a 10 minuti di furgone dal mio quartier generale a Torbole. Il consiglio principale è quello di rispettarsi a vicenda sia in acqua che fuori, altrimenti il caos regna sovrano! Le condizioni sono facili e divertenti, quindi accessibili a tutti.
Ed il tuo spot preferito italiano ed estero?
I miei spot italiani preferiti per il freestyle e wave sono rispettivamente Malcesine e Funtana Meiga. Per quanto riguarda l’estero direi Babaomby (Madagascar) ed Hookipa (Maui) .
HOW
Quali sono secondo te le qualità fondamentali che occorrono per il windsurf?
Non ci sono requisiti particolari a livello fisico. L’ideale sarebbe una statura e peso medi e la possibilità di poter uscire abbastanza spesso in modo da restare motivati e progredire velocemente. La coordinazione e forma fisica poi si sviluppano automaticamente, basta cercare di capire e visualizzare mentalmente le manovre e tutto il resto viene automaticamente…a volte…
Che tipo di allenamento fai quando non sei in acqua?
Cerco di tenermi in allenamento sia fisicamente che mentalmente, facendo un po’ di nuoto e palestra, ma soprattutto praticando il mio secondo sport: lo SkateBoard. Così facendo, oltre a prendermi un sacco di mazzate, continuo ad imparare nuovi tricks e a raffinare sia tonicità muscolare che stile ed equilibrio.
Spesso avvicinarsi al freestyle vuol dire affrontare per la prima volta la Vulcan; ci descrivi l’approccio e le sensazioni che hai provato nel realizzare la tua prima Vulcan?
La sensazione che si prova è davvero quella di aver raggiunto un grande obiettivo! Mi ricordo che la prima che ho chiuso a Maui a 14 anni…ho urlato per 5 minuti di fila! La vulcan è la base mentale per ogni singola manovra di freestyle, è la chiave che apre il portone del mondo del freestyle moderno. Come per tutte le manovre, cerco di analizzare e visualizzare mentalmente i movimenti basilari che la compongono, in modo poi da poterli provare in acqua, avendo già un’idea più o mena precisa. Guardare video propri e di altri riders aiuta parecchio l’apprendimento, basta solo saper guardare!
Il primo grande passo nei salti è il superamento delle paure nel girare il forward…ci descrivi la preparazione e la sensazione del tuo primo Forward?
Stesso discorso per la vulcan, anche se la difficoltà del forward non è minimamente paragonabile. L’unico problema di questo salto è il “blocco”mentale della rotazione in avanti. Io però non mi stancherò mai di ripetere, che il forward NON è una rotazione in avanti!! Il forward suicida con albero verticale capita alla gente che sta iniziando a provarlo da poco, perchè pensa di fare un salto mortale in avanti piuttosto che una rotazione laterale. La sensazione è davvero spettacolare, basta ruotare la testa verso poppa e pensare di andare con la spalla posteriore verso l’acqua, tenendo alta quella anteriore. Così facendo, la rotazione sarà molto più laterale e gestibile e quindi, dopo pochi tentativi, la paura svanisce completamente e lascia spazio all’estasi data dal vedere il mondo girare intorno a sè.
WHAT
Cosa significa il windsurf per te?
Il windsurf è la mia vita, il mio lavoro, la mia passione ed il mio mezzo di espressione. E’ una valvola di sfogo ed il mio biglietto per girare il mondo, conoscere gente nuova e star in contatto con la natura, guadagnandomi il rispetto per quello che faccio e rappresento, una manovra alla volta.
Cosa non sopporti quando sei in acqua?
L’ignoranza. Non solo in acqua però… La mancanza di rispetto e la gente che abbaia senza motivo. Quando si è in spot difficili o semplicemente affollati, ogni sbaglio tuo o altrui può costarti l’ospedale. E’ quindi fondamentale rispettarsi a vicenda ed osservare le precedenze.
Cosa invece ti piace?
La possibilità di condividere la propria passione con gente in tutto il mondo, e di guardarli negli occhi dopo un’uscita, sapendo bene perchè son così lucidi…Vedere posti esotici come Hawaii e Madagascar, vivendo realtà e situazioni straordinarie. Non dimentichiamo poi la soddisfazione di vincere le gare e sapere di essere uno dei massimi rappresentanti mondiali dello sport a cui tieni tanto!
La cosa più bella che ti ha dato il windsurf?La possibilità di sfogarmi e di viaggiare in giro per il mondo, sentendomi appagato e realizzato sia per le mie capacità che per la fiducia dei miei sponsors, continuando a conoscere posti e gente mozzafiato.
SAY
E adesso lascia un tuo messaggio originale alla crew di WindsurfZone…!
Ok ragazzi, allora attingo dalla mia altra grande Passione…la musica RAP!!
Dal windsurf alla strada, il rispetto si guadagna
Inutile parlare in spiaggia se fai scena muta in acqua
Non è solo passione, è una forma d’espressione
Che tu sia vicino o lontano, sò cosa rigenera il tuo animo
L’adrenalina è una droga ed il windsurf il fornitore
Il passaporto per visitare ogni nazione
Infamous dal 464 vi ringrazia per l’occasione
Spero vi piaccia la mia intervista con WindsurfZone =)
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