Il giovedì prima del campionato spagnolo wave qua a El Médano stavo controllando le previsioni su windguru e vedo finalmente che in pochi giorni sarebbe arrivata la tanto attesa sventolata che ogni anno in questo periodo è immancabile! E che vento!!!
Le previsioni davano 27 nodi e se tenete in conto che quando windguru segna 14 si plana con la 4,7 e con 21 già è da 3,7; immaginatevi cosa ci aspettava!
Già la domenica di premiazione della gara eravamo tutti pronti per il gran giorno; finalmente avevo la possibilità di sfoggiare la mia 3,7 Point- 7 Sado nuova di pacchetto!
Finalmente arriva il lunedì! Alle 09:00 il vento è già bello sostenuto, passando dalla Tejita si vede l’acqua nebulizzare sotto le potenti raffiche.
Arrivo al Cabezo e vedo la gente che sta volando con le 3,7; per sfortuna la marea è ancora bassa e lo swell tarda ad entrare. Dato che con questo vento non si può stare tutto il giorno in acqua preferisco aspettare la marea giusta a mezzo giorno. Verso le 11:30 le condizioni iniziano ad essere ottimali, vento fotonico con media di 40 nodi e raffiche fino a 60 e onde logo high. Monto la Point-7 Sado 3.7 e il fedele Why 68l e mi butto in acqua. La 3,7 in queste condizioni è veramente enorme, ma con tanta fatica riesco a tenerla. In acqua siamo veramente in pochi e quindi c’è tanto spazio per tutti. Dopo 300m trovo una prima rampa di un paio di metri che mi porta in cielo; con questo vento l’atterraggio è in retromarcia e abbastanza duro, la maniglia del boma non tiene e me lo ritrovo alle ginocchia. Torno in spiaggia a risitemare il tutto, a cazzare un po di puù la vela (che in queste condizioni fa sempre bene) e via di nuovo in acqua.
Finalmente posso a mettere la prova le Point-7 con vento forte! Con vento normale si sono dimostrate sempre potentissime e voglio vedere come funzionano ad essere super invelato. Fortunatamente mi stupisco perchè la vela scarica benissimo e sotto le raffiche da 60 nodi la vela rimane stabile senza strattonare!
Finalmente arriva Diego Boari, fotografo sempre presente quando ci sono condizioni, ad immortalare il tutto e con un piccolo gruppetto di locali ci buttiamo a provare di tutto. Dopo qualche minuto di riscaldamento inizio a prendere confidenza con le condizioni e cerco di darmi da fare. Riesco a fare alcune belle surfate con tanto di 360, goyter, azzardandone pure uno ad una mano con il risultato di un bello schianto (credo di aver cercato di esagerare!).
Ma l’emozione più forte è arrivare al lasco pieno e trovarsi un muro verticale di un paio di metri, inizi ad andare su e quando ti sempra già di essere veramente alto ti entra una bella raffica sotto la tavola ti porta lassù! Non vi dico la sensazione di arrivare al punto più alto e guardare giù per girare il backloop; si sente qualcosa in gola e non sono le tonsille! Qualche volta mi sono dovuto arrendere alla forza di Eolo e fare dei lasciatoni spettacolari con conseguente nuotata per recuperare il materiale!
Dopo quasi tre ore esco dall’acqua veramente distrutto e dolorante un po’ dappertutto per le botte prese, ma veramente felice di questa uscita!
Spero che le foto vi piacciano e speriamo di vederci in acqua qua a Tenerife!!
Andrea Palazzo (foto di Diego Boeri)
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Ciao!
Alla fine è andata bene. Sono contentissimo con le vele…non credevo andassero così!
Spero vederti presto per l’isola!!!
A presto!
Se vuoi provare le vele anche al lago fammi sapere!!!
ciao andrea…ome va? ne becchi di vento li al cabezo eh? ammazza quanto ti invidio…
alla fine sei riuscito a provare le point-7 ma mi sembra che tu abbia fatto molto di più…ne sono stracontento e spero che ne sia stracontento anche tu…ho el cabezo nei miei sogni e tutto il vento che vi passa, le sue onde e tutta la gente che c’è.
salutami tutti, da sandro a walter, isma, enzo e tutta la ciurma, spero di rivedervi presto.
ps. sono apprendista pizzaiolo ciao andrea e ciao a tutti a presto