Lago Morto – Italia, Veneto, Belluno, Fadalto
Ottimo Spot da acqua piatta. Lavora bene con il termico mattutino, stile peler, anche se meno forte. Alle volte si corre dopo il temporale anche il pomeriggio.
Freestyle
Rocce
Gennaio, Febbraio, Marzo, Luglio, Agosto, Dicembre
NE,N
Da venezia per A27, uscita vittorio veneto nord. Quindi per belluno, si raggiunge l’abitato di Fadalto, dove si trovano le indicazioni per raggiungere la spiaggia. Si esce alla spiaggia sud.
Attrezzatura freestyle, tavole da 100 in su, vele dalla 5 alla 6
Xtreme Life Style di Matteo, scuola e noleggio sullo spot vicino del Lago di Santa Croce.
Lago di Santra Croce
C’è un baretto vicino alla spiaggia, aperto anche d’inverno nelle belle giornate. Si può tranquillamente dormire direttamente nel parcheggio dello spot.
Ultimamente a dispetto delle temperature questo lago offre belle uscite anche d’inverno, e rispetto al Lago di Santa Croce non ghiaccia mai.
| Condividi | Tweet |





quest’anno la qualità del morto è veramente scadente
ciao a tutti.
rispondo subito con piacere alle domande di zizza.
quest’ anno complice una temperatura più umana, le uscite al morto sono state più mattiniere , rispetto all’anno scorso.
infatti l’anno scorso andavo al morto verso le 11 di mattina, cioè quando usciva il sole.
e quando ero fortunato surfavo una oretta e mezza con il sole.
prima cera vento anche da 4,7 ma troppo freddo.
comunque faccio una considerazione, ogni anno spingo il mio limite di sopportazione del freddo sempre più, verso temperature più basse.
in questi giorni con 1, 2 gradi mi sento a mio agio.
dati tecnici:
l’acqua del morto è un pelo più calda di quella di s.x, e credetemi fa la differenza.
quando l’anemometro segna 20 kn la mia 5,4 è appena sufficiente. la direzione rispetto all’estate è un pò più da nord, accorciando ulteriormente i bordi.
a mio parere surfare sull’acqua piatta con 20 kn è meno faticoso che sulle onde con 35 kns. quindi si sopportano meglio anche le basse temperature.
wear: inverno e primavera per me esiste solo il mio scafandro, della ocean rodeo. l’ho acquistata tre anni fa, e da allora sono tre anni che non mi fermo più , per la sosta forzata invernale. la uso anche tra le onde quando fa più freddo. sotto indosso un semplice pile da pochi soldi e dei pantaloni più tecnici, comunque sempre morbidi.
piedi mani e testa. sono importantissime, pensate che la testa può disperdere un sacco di calore, non sono sicuro, forse anche 80 per cento del calore corporeo . cuffia guanti e calzari ,compro tutto alla decatlon, costa poco, uso un anno e poi getto via. infatti il neoprene quando è un pò consumato anche se esteticamente non sembra, non fa più il suo porco lavoro. quindi calzari 3mm semplici da sub tipo calzino, mi danno una ottima sensibilità. cuffia bella calda, e manopole chiuse.
per quanto riguarda le mani ho provato tutto. è il punto più critico perchè tenendo le mani in alto sul boma e stringendolo continuamente il sangue fa fatica a circolarci, ho provato anche guanto di pile infilato sotto a guanto lavapiatti, sotto polsino muta, mano asciutta, ma negativo.
per me la miglior cosa resta la moffola, semplice,sottile, le dita rimanendo vicine rimangono molto più calde e quindi serve molto meno neoprene e dunque non ci si “inghisa” gli avanbracci.
ultimamente non sono più solo, infatti spesso con me viene un mio amico “manera”, anche lui ex arrampicatore e neo appassionato della nostra insana follia per il vento.
aggiungo che per me l’inverno significa uscire in media tutte le settimane, cosa che d’estate è impossibile, no wind.
alle volte esco e la vela ghiaccia, alle volte come prima di natale sono entrato in acqua con cumuli di neve di mezzometro sulla spiaggia e tutto il bosco bianco di neve fresca, ma tutto visto con gli occhi della passione è tutto magico.
perchè non vado a sciare? scio da quando ho 4 anni ho sciato per 30 anni, ho arrampicato per 20, ora faccio windsurf e faccio solo questo. non voglio essere bravo, voglio solo divertirmi.
quando torno a casa dopo 2 ore di vento, sono felice, non sono incazzato, e ho una gran voglia di vivere.
ciao
loris un saluto, penso che ci conosciamo, se trovi un momento di tempo…e pazienza, puoi dirci quante uscite sei riuscito a fare, e come ti vesti, la vela usata, ma sopartutto se esci in compagnia..
un bel cinque e avanti così…
ps grazie in anticipo per le info…
A PRESTO…per me vuol dire in aprile…
guelfo
continuano le uscite al lago morto, anche se il vento non e proprio bello come nel grafico dell’anemometro.
qualche nodo più fiacco. forse per via della direzione.
ciao
sono arrivate le feste e anche la neve…
quindi si va a sciare…
noooone.
si va al morto.
ieri uscita con la 4e7 con tutto il bosco bianco e cumoli di neve di mezzo metro in spiaggia, di neve spazzata dal vento.
temperatura di 3 gradi, non so cosa dire io stavo benissimo.
alla fine come al mare, anche qui si corre più d’inverno che d’estate.