GARDA FREESTYLE CLASSIC

GARDA FREESTYLE CLASSIC

Stefano Lorioli si aggiudica la seconda tappa del Circuito Italiano Windsurf Freestyle. In condizioni di vento leggero Mattia Pedrani viene eliminato ai quarti di finale da un ottimo Mattia Fabrizi, che completa l’opera con un secondo posto che lo conferma come lo juniores più forte del momento. Sul gradino più basso del podio il Garda-local Roberto Dall’Oglio. Il titolo si deciderà a novembre alle Coluccia Finals.

premiazione

© FotoFioreCanon/CIWF

Chi conosce il lago di Garda sa che qui l’attività inizia molto presto la mattina. Sta ancora albeggiando quando gli atleti del Circuito Italiano Windsurf Freestyle vengono convocati per il primo skippers’ meeting della Garda Freestyle Classic, sponsorizzata da Detour Boards Division, Trash Deluxe, Underwave e Hot Sails Maui.
Chi conosce il Garda sa che qui il vento c’è sempre, ma non sempre puoi essere sicuro di dove sarà il vento. Il Peler, ad esempio, oggi ha deciso di soffiare sul lato bresciano del lago, lasciando a Malcesine solo qualche raffica. Almeno fino alle otto e mezza del mattino, quando finalmente arriva anche sul lato veronese e il race director Mirko Braghieri può dare inizio ai giochi. Ma già dopo solo un’ora il vento cala: poco male, qualche heat del primo round è stata consumata e tutti si spostano alla Conca d’Oro.

Alle undici il vento è già girato da sud: dopo un po’ di nascondino con le nuvole, finalmente verso le due e mezza  l’Ora comincia a soffiare. Due batterie degli ottavi e poi via coi quarti, a cui approdano Pedrani, Fabrizi, Lorioli, Spadea, Madeddu, Dall’Oglio, Albano e Marco Vinante. A dimostrazione del livello elevatissimo della competizione, tra gli eliminati a questo punto si contano già Calò, Mazzocca Gamba, Varrucciu e Matteo Guazzoni, eccezionalmente in gara dopo l’addio ufficioso alle competizioni.
Nei primi due quarti Lorioli e Spadea fanno fuori rispettivamente Marco Vinante e Pietro Albano. Poi Robby “Smart” Dall’Oglio rimanda a terra Gigi Madeddu, ma la vera sorpresa arriva dall’ultimo quarto, con Mattia Fabrizi che ha la meglio si Mattia Pedrani in una batteria con vento leggermente calato in cui il più piccolo dei Mattia sa sfruttare al meglio la condizione.

Sull’onda del successo Fabrizi supera anche Dall’Oglio e si presenta in finale contro uno Stefanino Lorioli decisamente in palla, motivatissimo e allenatissimo. È una sfida tra due generazioni, ma anche tra due atleti che hanno fatto di Coluccia in Sardegna il proprio homespot, dove Stefanino già era un affermato atleta quando Mattia ancora doveva imparare la vulcan. Ma il tempo passa e i ragazzi crescono… sarà battaglia vera.
La finale è combattutissima, col sole e gli atleti che infiammano il lago. Fabrizi cade in spock davanti alla giuria, Lorioli spacca il chop a pochi metri con funnel one hand; Fabrizi con una toad fa esplodere letteralmente il pubblico, Lorioli risponde con la chacho switch; Fabrizi in flaka no hand e Loriori puneta one hand. Alla fine la giuria diretta da Mario “Banana” Bellani assegna la vittoria a Lorioli, ma che batteria!

C’era un atleta che aspettava la domenica come il giorno della rivincita sul “suo” lago. A Mattia Pedrani non sono bastati i complimenti per la sua esibizione rap del sabato (con la canzone “Shaka One Hand”), sullo stesso stage dei “Ganzi e Rozzi”. Mattia voleva rifarsi della prematura eliminazione ai quarti di finale, in una batteria in cui il suo lago l’ha tradito, con un vento decisamente poco adatto alla sua taglia extralarge. Ma per il Pedro questa volta le cose sono andate storte: domenica è stata un lunga giornata di inutile attesa; l’ideale per i parolieri da spiaggia ma niente da fare per chi voleva vedere ancora un po’ di meravigliosa azione. L’unica consolazione per il Pedro è che spesso i momenti più tristi sono quelli più creativi per gli artisti.

Così il primo posto è rimasto nelle mani di Stefano Lorioli, alla sua prima vittoria in una competizione open nazionale. Dopo essersi laureato due volte vicecampione italiano di freestyle, Stefanino era a caccia del primo successo parziale. Ma le ultime due competizioni a cui ha partecipato gli hanno detto veramente male, con eliminazioni premature e il rammarico della famosa Gozada-fantasma, quella che immancabilmente sfugge ai giudici. Ma chi è stato a Coluccia, il suo homespot di adozione, ha visto un Lorioli molto determinato e in palla, e il risultato quindi non è una sopresa. Con questa vittoria Stefanino si porta in testa alla classifica generale del Circuito Italiano Windsurf, e con ancora una sola tappa da disputare, per di più proprio a Coluccia, si candida seriamente al titolo.

La Garda Freestyle Classic si conclude con la tradizionale premiazione che è l’occasione per ringraziare lo sponsor e organizzatore della manifestazione, Detour Board Division, in collaborazione con Trashdeluxe, Underwave, Hot Sails Mauie, SideOn e Residence Torbole. Un grazie anche al segretario di classe AICW Carlo Cottafavi, che è venuto a conoscere lo staff di Windsurf Nation per un franco scambio di opinioni sul futuro del windsurf freestyle in Italia. Next: Coluccia Finals, novembre 2009.

Classifica Single Elimination
1. Stefano Lorioli
2. Mattia Fabrizi
3. Nicola Spadea
4. Roberto Dall’Oglio
5. Mattia Pedrani
5. Pietro Albano
5. Marco Vinante
5. Gigi Madeddu

Leave a comment

Top